Raccontare, raccontarsi, raccontarsela

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Lo storytelling è un’arte che si impara sperimentando, praticando, esercitandosi. Ma come per tutte le arti, conoscere le tecniche e apprendere anche gli aspetti teorici è importante. Aiuta a fissare certe buone pratiche e a essere più consapevoli degli strumenti a disposizione. Vorresti qualche consiglio di lettura? Ecco alcuni titoli se hai bisogno di un punto di partenza.

Raccontare

Per visite guidate con una marcia in più

Quando è stato scritto non si parlava ancora di “storytelling“, ma i principi enunciati da Freeman Tilden nel suo “Interpreting our heritage” sono anche gli elementi indispensabili per trasmettere il patrimonio naturale e culturale in modo coinvolgente. Esattamente all’opposto di un approccio accademico, nozionistico e dall’alto verso il basso, l’interpretazione di cui parla Tilden ha l’obiettivo di mettere in connessione i visitatori con il luogo. Il ruolo della Guida è quello di mediatore che, attraverso il racconto e l’interazione con il gruppo, aiuta a costruire significati e a dare senso a ciò che si vede e si osserva. Le storie sono al centro di questo processo.
Se vuoi avvicinarti a questa modalità di lavoro inizia da “Interpreting our heritage“: è ormai diventato un classico.

Storytelling per il museo

Freschissimo di stampa, “Racconti da museo. Storytelling d’autore per il museo 4.0” si propone come prima guida per chi vuole sperimentare l’arte del raccontare negli spazi museali. Quali sono le caratteristiche del “narratore da museo”? il libro le svela pagina dopo pagina, assieme a tutti gli strumenti possibili – e da immaginare – per trasmettere la storia e dare vita a quelle racchiuse all’interno degli oggetti. A cura di Cinzia dal Maso, il volume è realizzato dal team del Centro studi per l’archeologia pubblica Archeostorie.

Raccontarsi

Personal branding e social: quando la protagonista sei tu

Avrai sicuramente letto da più parti che per farti conoscere e farti trovare dai tuoi potenziali turisti e clienti è necessario raccontare di te e del tuo lavoro. E che qualsiasi segno della tua presenza online su sito, blog, social e altrove comunica qualcosa di te: costruisce e diffonde la tua immagine professionale e personale. Ti piacerebbe che ci fosse un manuale per capire come fare storytelling di te stessa? Esiste! Lo ha scritto Francesca Sanzo e si intitola proprio “Narrarsi online: come fare personal storytelling“.

Raccontarsela

Quando siamo le storie che ci raccontiamo

Un libro che va ancora più in profondità e che ci può dare una nuova consapevolezza sul modo in cui ci raccontiamo (agli altri e a noi stessi) è quello scritto da Alessandra Cosso: “Raccontarsela” – è proprio questo il titolo – esplora i copioni che incarniamo nella nostra vita.
Tutto ciò che ci accade entra a far parte della nostra narrazione personale; il modo in cui la raccontiamo crea la nostra storia, definisce il ruolo che abbiamo nella “sceneggiatura” e finisce col diventare la nostra vita. In pratica, il racconto che facciamo di noi è costruito sull’idea che abbiamo di noi stessi e influenza il modo in cui viviamo. E questo non vale soltanto per la nostra sfera privata, ma anche per quella professionale e persino per le imprese e le organizzazioni.
Il saggio aiuta quindi a identificare i copioni di vita e le storie organizzative, per svelarli e offrire la possibilità di riscriverli da una diversa prospettiva.

 

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Scopri il programma dei miei corsi: sto già pensando alle prossime edizioni in aula.
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